nel ricordo struggente di una "tazzetta" di caffè sul comodino dopo una notte incerta e inquieta, scuri e silenziosi, e poi.....è bastata una parola, stamattina, sempre la tua, io non ci riesco mi chiudo e mi nascondo nelle mie irreali inquietudini che diventano un mondo parallelo, a me, a noi,
e poi...
c'e sempre quel momento enorme dove resta solo il ricordo, e mi sembra sempre che ho sprecato qualcosa, tempo, parole, silenzi, musi, lacrime, rabbia, occhi,
e mi resta sempre il desiderio di aggiungere qualcosa, di aggiustarla, nel breve tragitto in cui ti accompagno in quel momento enorme in cui devi andare via, e in quel breve tragitto in cui ritorno senza di te sento tutta la nostalgia del mondo
e vorrei tornare indietro spinta dalla rabbia furiosa che mi invade,
a rivivermi i momenti in cui la tazzetta del caffe' era tutte le mattine sul mio comodino.
Ti auguro Buon Lavoro.
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